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Soap Box: a proposito di “Raiperunanotte”

Riceviamo e pubblichiamo questo articolo firmato da Giancarlo Padula, direttore responsabile di “Terni Magazine”.

Che penosa tristezza assistere ad una trasmissione, Annozero Rai per una notte nella quale tutti i campioni della disinformazione, della mistificazione, del ribaltamento della realtà, dell’offesa alla verità, dell’uso partigiano della televisione pubblica, si ergono a difensori della libertà d’informazione. Ma non solo questo, la kermesse di giovedì 25 marzo è stato uno dei più chiari esempi di “tv spazzatura”, con un’apoteosi: la lezione sul sesso anale, con tanto di mugolii e gridolini  dell’<attore> Daniele Luttazzi, che irride anche alla Conferenza episcopale italiana, un monologo di una ventina di minuti, forte, esplicito, pieno di allusioni sessuali, d’altronde erano otto anni che aspettava di dire che “Masi e Berlusconi hanno fatto un uso criminoso della televisione pubblica“. E’ stato molto critico nei confronti di tutto il governo ma soprattutto contro “Silvio Lolito Berlusconi – come lo ha definito -. Lui è un fuoriclasse, la costituzione gli va stretta, sarebbe come far giocare Tiger Woods a golf in uno sgabuzzino”. Quindi, Luttazzi ha dettagliatamente spiegato la sua teoria sui motivi per cui Berlusconi avrebbe il 60% del consenso, con una metafora sul sesso anale. Di una volgarità inaudita, Nel suo monologo non ha risparmiato battute nei confronti dell’ex vicepresidente della Regione Puglia, Frisullo, e del direttore del Tg1, Minzolini: “C’è una differenza – ha detto Luttazzi – fra una prostituta e certi giornalisti: ci sono certe cose che una prostituta non fa”. Dagli spalti applausi scroscianti, anche quando Luttazzi ha criticato l’eccessiva timidezza dell’opposizione. Il tutto organizzato da una Federazione Nazionale della Stampa sempre più politicizzata, che a mala pena riesce a tutelare i diritti dei giornalisti occupati abbandandonando e se stessi e alla loro sorte gli oltre tremila colleghi professionisti disoccupati, e gli oltre 30 mila precari, tutti impegnati a difendere il presunto pericolo della mancanza di libertà di stampa in Italia. Una vera e propria fiera dell’ipocrisia con la ciliegina sulla torna, un miliardario Gad Lerner il cui sogno piu’ ambito sarebbe quello di vedere abolito l’Ordine dei giornalisti. E perché mai? Ha mai fatto una gavetta lui? O ha fatto praticantato al Mossad? Intanto per Santoro si preparano le sanzioni, il consigliere Rai Antonio Verro ha annunciato una nuova iniziativa per il conduttore, proprio a causa della diretta di Raiperunanotte. “Secondo alcuni legali interni Santoro può aver violato la par condicio e il contratto di esclusiva. Valuteremo in mattinata. Se ci saranno violazioni proporrò al Cda di sanzionarlo“, ha detto Verro. Ma la Rai non l’ha voluto mandare in onda, chiede Virginia Piccolillo: “Santoro è un signore dipendente Rai. Che percepisce uno stipendio dell’azienda ed è tenuto a rispettare obblighi contrattuali“. Rainews è comunque dell’azienda. “Ma SkyTg24 e le altre no.  Quindi secondo alcuni nostri esperti in diretta questa violazione potrebbe  esserci. (Giancarlo Padula)

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