Il 4 maggio scorso la Guardia di Finanza, su richiesta della Procura di Roma, aveva posto sotto sequestro beni per oltre 20 milioni di euro riconducibili a Giuseppe Ciarrapico. Su di lui e altre cinque persone (pur con diverse posizioni), pesava un’indagine per una presunta truffa ai danni dello Stato. In particolare, l’attenzione dei magistrati era rivolta a circa 20 milioni di euro di contributi all’editoria, sui quali c’era il sospetto che fossero stati percepiti indebitamente. Così, tra i beni sequestrati e affidati ad un curatore, ci sono le due società editrici, “Editoriale Ciociaria Oggi srl” (Nuovo Molise Oggi, Abruzzo Oggi, Oggi Castelli, Guidonia-Tivoli Oggi, Fiumicino-Bracciano Oggi, Civitavecchia Oggi, Viterbo Oggi, Rieti-Sabina Oggi)) e “Nuovo Editoriale Oggi srl” (Ciociaria Oggi e Latina Oggi).
Ora, il quotidiano “Nuovo Molise Oggi” interrompe le pubblicazioni per una “ristrutturazione aziendale”. I dipendenti sono stati posti in ferie forzate per 15 giorni per decisione dell’amministratore unico di Editoriale Ciociaria Oggi srl Mario Infante. La redazione giornalistica ha diffuso un comunicato (che pubblichiamo di seguito). E la situazione, in assenza di notizie certe, si intorbidisce contribuendo ad alimentare preoccupazioni e timori tra i colleghi delle 12 testate del gruppo.
Non intendiamo entrare nel merito e quindi arrivare ad un giudizio. Mancano una serie importante di elementi che ci consentirebbero, almeno, di capire come si è arrivati all’attuale situazione. Sta però di fatto che i primi comportamenti addebitati risalirebbero ad alcuni anni fa (nel 2002) e sarebbero proseguiti almeno sino 2009. Non per nulla lo stesso Ciarrapico, avrebbe commentato “Oggi gli organi di informazione parlano di un’indagine per truffa a mio carico: è la stessa indagine del 2005, promossa dalla dottoressa Marazza”. Allora, perché si è lasciato passare tutto questo tempo?
Ancora: perché il Custode Giudiziario, Paolo Lupi, non è intervenuto per bloccare il provvedimento amministrativo dell’azienda e garantire il funzionamento dei giornali? Ma questo è un altro discorso. Quello che ci sta a cuore è il futuro di tanti colleghi e delle dodici edizioni giornalistiche. Se cooperative esistono (e, almeno sulla carta, ci sono), si facciano carico – in accordo con il tribunale – della gestione ordinaria delle testate.
A seguito delle note vicende giudiziarie che hanno coinvolto, nostro malgrado, la società editoriale della quale facciamo parte, da domani il quotidiano “Nuovo Molise Oggi” non sarà nelle edicole per un periodo di tempo legato alla ristrutturazione aziendale.
La redazione giornalistica, il personale poligrafico e l’ufficio commerciale, dopo una assemblea straordinaria tenutasi nel pomeriggio odierno, nell’esprimere il proprio totale dissenso rispetto alle modalità con le quali si è pervenuti alla decisione di sospendere temporaneamente l’attività lavorativa, rimarcano la completa assenza di qualsiasi tipo di comunicazione con i fiduciari della redazione che in maniera del tutto inattesa hanno dovuto prendere atto delle decisioni adottate senza alcun coinvolgimento relativamente alla situazione di crisi che si è paventata in maniera ormai definitiva solo nel pomeriggio di ieri.
Tutti i giornalisti che in questi anni hanno condiviso questa straordinaria ed intensa esperienza intendono ringraziare di cuore le migliaia di lettori che ogni giorno, per 15 anni, sono stati la nostra unica e determinante forza. Grazie a loro abbiamo conquistato il primo posto nelle vendite. Ma questo non è un addio, è solo un arrivederci.
Campobasso, 10 giugno 2010
Per la redazione di Nuovo Molise Oggi
Il fiduciario
Lucia Sammartino
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