Carta di Trieste: buona l’iniziativa, belle e giuste le parole di Roberto Natale

About

Dopo circa 30 anni dall’entrata in vigore della legge 180 (13 maggio 1978), voluta dallo psichiatra Franco Basaglia, è stata ora approvata la Carta di Trieste. Mentre la prima norma ha introdotto in Italia una totale revisione ordinamentale dei manicomi con importanti trasformazioni nei trattamenti medico-specialistici sul territorio, la Carta affronta il tema dell’informazione.  Del rispetto che si deve alla malattia e al malato. La Fasipress sottoscrive il documento e invita tutti i colleghi ad adottarla come regola di comportamento nella professione.

Al di là della notizia, vogliamo soffermarci su un altro particolare emerso a Trieste. Così l’Agi, l’Agenzia Giornalistica Italia, ha dato notizia dell’evento: “24/06/2010. Il varo della Carta di Trieste per i giornalisti ”e’ lo sforzo di costruire informazione piu’ rispettosa da parte nostra come operatori sui temi del disagio mentale”. Lo ha detto a Trieste, ai microfoni del Tgr del Fvg, il presidente della Federazione nazionale della Stampa Roberto Natale a margine del meeting sulla salute mentale ”Impazzire si puo’ perche’ guarire si puo”’ in corso nel capoluogo giuliano”. E ha proseguito: “Secondo Natale bisogna quindi ”Usare parole e immagini con maggiore accortezza. Faccio un esempio: operatori del disagio mentale ci hanno detto ‘ma vi rendete conto che quando parlate di uno schizofrenico in quel momento voi state provocando nelle famiglie che hanno in casa quel problema un dolore, un colpo?’. Ecco – spiega riferendosi alla Carta di Trieste – usare le parole con maggiore attenzione, questo e’ alla base dello spirito di questo tentativo”. ”L’essenza del nostro lavoro – ribadisce ancora Natale – e’ quindi proprio nell’uso corretto della parola, perche’ questo e’ l’essenza del nostro lavoro. Che si parli di disagio mentale, che si parli di immigrazione, che si parli di problemi dell’infanzia dobbiamo accrescere la nostra capacita’ come giornalisti e renderci conto delle conseguenze che le parole, che talvolta noi usiamo con superficialita’, possono avere nella vita di chi ci legge e di chi ci ascolta”.

Anche noi della Fasipress condividiamo i contenuti della Carta (che pubblichiamo in allegato). E apprezziamo le parole dette ai microfoni del Tgr del Fvg da Roberto Natale. Le sue dichiarazioni sono state la piacevole conferma di una serietà che avevamo già avuto modo di apprezzare in  altre occasioni. E’ bello e rassicurante constatare tutto ciò e renderne il giusto merito. E non importa se, in questo caso, si tratta di un esponente di primo piano del sindacato nostro concorrente. Quello che conta, per noi, non è tanto chi rappresenti, quanto chi sei come uomo e giornalista.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Diritto d'autore 2016 Fasipress