Odg, the day after

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Basta campagna, è tempo di lavorare.

Chiuse le elezioni, ci complimentiamo con tutti gli eletti  e auguriamo loro un sereno lavoro, nell’interesse della categoria. Diciamo ciò nel rispetto completo di quanto hanno deciso i colleghi in totale libertà. E lo facciamo senza riserve mentali, mettendo da parte l’appartenenza dei nuovi consiglieri a questa o quella lista, corrente o altro. Ora rappresentano – devono rappresentare – tutti noi, senza casacche di alcun tipo. Questo è il nostro auspicio, così come ci auguriamo che siano messe nel dimenticatoio le polemiche, gli attacchi e quant’altro della campagna elettorale appena finita.

VERO PLURALISMO

Noi della Fasipress abbiamo dato indicazioni di voto che tenevano conto della persona, del suo impegno, della sua lealtà, del suo spirito di servizio e coerenza. Poi, ogni iscritto era libero di dare la preferenza sulla base delle proprie valutazioni.  In ogni caso siamo lieti che molti si siano trovati d’accordo nel sostenere colleghi che sono stati eletti come Ottavio Lucarelli, Maria Chiara Aulisio, Mimmo Falco, Pierluigi Franz, Marco Tosatti, Gino Falleri, Roberto Zalambani, Gianfranco Sansalone, Angelo Baiguini, Massimiliano Saggese, Stefano Gallizzi, Gianni de Felice, Franco Abruzzo, Paolo Girola, Ezio Ercole, Alberto Sinigaglia, Emanuela Banfo, Lorenzo Del Boca, Marco Caramagna, Gianni Stornello, Antonio Borra, Mauro Bossola, Pietro Rossi, Gianni Dimopoli, Attilio Raimondi, Gianluca Amadori, Berard Ezio, Claudio Laugeri, Enrico Galeazzo, Michele Partipilo.

Altri, pur con il nostro aiuto, non hanno ottenuto i voti sperati e sono rimasti fuori.  Ma a loro va la nostra gratitudine per l’impegno che hanno messo, senza alzare i toni, nella campagna elettorale.  Così come dobbiamo segnalare il buon lavoro fatto dal nostro giovane servizio statistico che è riuscito a fornire sempre un quadro completo e aggiornato della situazione, regione per regione. Quadro che è stato ripreso e pubblicato sul sito di “Autonomia e Solidarietà Piemonte”. Grazie.

IL CASO PIEMONTE

Nel panorama generale vogliamo però soffermarci su quanto è accaduto in Piemonte. L’appuntamento elettorale era atteso, dopo le forti polemiche e gli attacchi portati avanti dalla Fnsi e da alcuni fiancheggiatori alla dirigenza dell’Odg nazionale. A Torino, poi, l’attenzione era sul confronto tra il presidente Del Boca e gli altri. Il risultato è stato forte e, per qualcuno, dirompente. La “cordata Miravalle” ha avuto una batosta già al primo turno dai pubblicisti. Compatti, i colleghi che facevano riferimento ad Ezio Ercole sono usciti tutti  e subito. C’erano 10 posti in palio (compreso un revisore) e dieci sono stati aggiudicati.

Questo risultato, all’ottenimento del quale anche Fasipress ha dato il suo contributo, è il segnale chiaro che esiste un altro soggetto con il quale fare i conti. Che non bastano gli appelli e le promesse pre elettorali e che la crisi del sindacato Fnsi, non più unico a rappresentare la categoria, si fa sentire.

Poi, c’è stato il ballottaggio. Alla fine, su 9 consiglieri regionali (esclusi i revisori) cinque sono della “minoranza” e 4 della “maggioranza” di Miravalle.  Infine, su 9 consiglieri nazionali, sette sono sostenitori diretti o indiretti di Del Boca, che è stato infatti rieletto. Una sorta di “ribaltone”, dunque. Un elemento nuovo che dovrebbe – a nostro avviso – far riflettere.

IL COMMENTO DI PUNTOEACAPO, CORRENTE FNSI

SALTANO DI NUOVO I GIOCHI DELLA MAGGIORANZA

“L’Altra lista” ha neutralizzato il tentativo dell’attuale maggioranza che governa il sindacato dei giornalisti di conquistare l’unico ente di categoria rimasto ancora fuori dal coro.

La coalizione di “Autonomia e Solidarietà, “Giornalisti Uniti” e “Quarto potere”, che aveva mobilitato i colleghi in questa crociata (vedere i faziosi articoli usciti – guarda caso – proprio a ridosso delle elezioni sul numero monografico del nuovo periodico della FNSI “Nella galassia dell’informazione” o le menzogne di alcuni suoi candidati nell’immediata vigilia), non ha raggiunto l’obiettivo che si prefiggeva. E questo, nonostante abbia scelto di candidare volti del piccolo schermo e grandi firme dei quotidiani per sfruttare al meglio, grazie alla loro notorietà mediatica, il sistema maggioritario senza voto di lista,  che non lascia spazio alle minoranze.

Puntoeacapo ringrazia le colleghe  e i colleghi che hanno votato L’Altra lista e sottolinea  il successo straordinario ottenuto dai suoi rappresentanti Enzo Iacopino (3° con il 42% dei voti) e Pierluigi Franz (4° con il 40,6% dei voti), rieletti nel Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti davanti al capolista di “Autonomia e Solidarietà, “Giornalisti Uniti” e “Quarto potere” e aspirante alla Presidenza del Cnog Giorgio Balzoni e ad altri 11 candidati della coalizione avversaria.

Nell’augurare ai due eletti buon lavoro, un ringraziamento particolare va agli altri candidati della squadra dell’opposizione che si sono spesi in una campagna elettorale difficilissima, ma che, purtroppo, non ce l’hanno fatta anche se per una manciata di preferenze.  Da registrare anche il successo di Massimo Signoretti eletto nel Consiglio del Lazio con 1 solo voto di scarto (dopo ben 4 riconteggi delle schede) davanti al portavoce di Autonomia e C. a Roma, nonchè fiduciario INPGI del Lazio, Ignazio Ingrao, giunto 7° su 6 posti disponibili con più di 250 voti di distacco dai suoi alleati (non é stata, però, questa la sola débacle dell’attuale maggioranza. A Milano è uscita clamorosamente sconfitta la Vice Segretaria generale della FNSI Daniela Stigliano di “Quarto potere”, arrivata addirittura 27^ su 17 posti disponibili).

“L’Altra lista” non ha usato “specchietti per le allodole”, ha conquistato i suoi voti uno ad uno con la forza dei fatti e dei programmi ed è riuscita a contrastare l’attacco. Lo dimostra il record dei votanti nel ballottaggio (ben 1.629, addirittura la metà in più del 2007), nonostante la scelta del seggio situato zona di Roma nord guarda caso vicino alla Rai di Saxa Rubra collegata tramite navette e pullmini.

L’impegno dei nuovi eletti è un contributo indispensabile per garantire il pieno diritto di rappresentanza di quanti, delusi dai risultati ottenuti dalla maggioranza del sindacato, credono che si debba proseguire nello sforzo di cambiare in vista dei prossimi impegni elettorali autunnali per il rinnovo dell’ASR e della FNSI e delle attese riforme in Parlamento. In testa la legge istitutiva dell’Ordine vecchia di 47 anni (occorrono nuove regole elettorali, disciplinari-deontologiche, nonché di accesso alla professione) e il pacchetto “libertà di stampa” (diffamazione e intercettazioni).

(fonte. Puntoeacapo)

NEBBIA SUL NUMERO DEGLI AVENTI DIRITTO AL VOTO

Dopo questa lunga premessa e i due commenti, il nostro sul Piemonte e quello, nazionale, di Puntoeacapo, passiamo al “Day after”. Pur esaminando attentamente i vari verbali, non si riesce a capire quanti erano gli “aventi diritto al voto”, dato importante per capire, rapportandolo al numero dei votanti, l’affluenza ai seggi. Se l’Ordine nazionale volesse contribuire a colmare questa lacuna, farebbe una cosa utile e gradita. Potremmo capire cosa accade nella categoria, il seguito dei due sindacati, il malumore esistente tra i colleghi.

LA NUOVA GIUNTA

Intanto, entro qualche settimana tutti i Consigli regionali saranno strutturati e si passerà poi, il prossimo 23) all’elezione dei vertici dell’Odg nazionale. Oggi, la situazione risulta questa:

  • Presidente: Lorenzo Del Boca – professionista Piemonte – riconfermato
  • Vice Presidente: Enrico Paissan – pubblicista Trentino – riconfermato
  • Segretario: Enzo Iacopino – professionista Lazio – riconfermato
  • Tesoriere: Nicola Marini – professionista Abruzzo – riconfermato

COMITATO ESECUTIVO

Professionisti:

  • Michele Partipilo – Puglia – riconfermato
  • Fiorenza Sarzanini – Lazio – riconfermata
  • Stefano Sieni – Toscana – riconfermato

Pubblicisti:

  • Sabrina Talarico – Veneto – riconfermata
  • Roberto Zalambani – Emilia – riconfermato

REVISORI DEI CONTI

Professionisti:

  • Massimo Signoretti – Lazio – riconfermato
  • Laura Verlicchi – Lombardia –

Pubblicista:

  • Sergio Torta – Calabria –

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